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Sabato 24 ottobre 2026
Sport

Karate, i giovanissimi della Bushido Lascari protagonisti a Patti

13 ottobre · Redazione

Domenica intensa ed emozionante per la Bushido Lascari, protagonista della terza gara dedicata ai giovanissimi pre-agonisti. L’evento, svoltosi il 4 ottobre al Pala Serranò di Patti, ha visto la partecipazione di 210 atleti dai 4 agli 11 anni.

Il dojo Bushido Lascari si è presentato con 18 giovani atleti, conquistando 18 podi complessivinelle diverse specialità di gara e, soprattutto, tanta preziosa esperienza. Ad accompagnarli il maestro Stefano Pernice, supportato dagli aiutanti coach Fabrizio e Diego De Vincenzi e Matteo Di Fatta.

La competizione si apre con il giovanissimo Mattia Matassa, classe Under 6 (5 anni), tra i più piccoli della Bushido. In una categoria fondamentale per le prime fasi di scolarizzazione motoria e per lo sviluppo dell’attitudine alla competizione, Mattia, nel gioco tecnico con i palloncini (tecniche su bersaglio fisso), questa volta non riesce ad affermarsi, ma conquista un’ottima medaglia d’oro nel circuito motorio.

• Giulia Di Fatta, Under 7 di Cefalù, alla sue primisime esperienza di gara, si mette in evidenza con una bellissima medaglia d’argento nel circuito motorio. Nonostante una buona prova, la sua corsa nella prova tecnica dei palloncini si interrompe prima del podio. 

Per la classe Under 8 scendono in campo: Sophie Provenzano, autrice di una brillante gara, conquista una meritata medaglia d’oro nel circuito motorio e un’entusiasmante medaglia d’argento dopo ben cinque turni di gara nella prova tecnica dei palloncini. Samuele Santoli, di Campofelice di Roccella, alla sua seconda esperienza in gara, nonostante una buona prova, si ferma al primo incontro ma dimostra impegno e crescita.

La gara entra poi nel vivo con gli Under 10 (8-9 anni), con prove più strutturate e sempre più vicine alle future competizioni agonistiche: Aurora Barresi, di Cefalù, centra una doppia medaglia d’oro, sia nell’eccellente prova di kumite, nella sua nuova categoria di peso, sia nel circuito motorio. Dario De Vincenzi conquista una doppia medaglia grazie a un’ottima prova tecnica nel kumite, dove ottiene il bronzo, e a una brillante prestazione atletica nel circuito motorio, dove conquista l’argento.

• Rachele Saitta conferma il trend positivo e conquista una doppia medaglia d’argento, nel kumite e nella prova del circuito motorio. Beatrice Tripi, ormai a suo agio nel kumite, conquista una bellissima medaglia d’argento,mostrando maturità e ottime capacità tecniche. Simone Celano, alla sua prima esperienza di gara, muove i primi passi in questo mondo, facendo esperienza e mettendosi alla prova con le forme e nel circuito motorio. Diego Matassa, alla sua seconda esperienza di gara, autore di un’ottima prova nel kata (forme), non riesce ad avanzare sino al podio.

Passando agli Under 12 (10-11 anni), il livello tecnico si alza ulteriormente, avvicinandosi sempre più alle dinamiche dell’agonismo:

• Rosario Brugnone ottiene una brillante medaglia d’oro dopo tre turni di gara ottimamente gestiti. Paola Norato, di Cefalù, conferma le sue doti e la sua grinta e centra la medaglia d’oro. Gabriele Serio, nonostante una buona prova nel kata, deve fermarsi prima del podio. Claudio Giuffrè gestisce bene il cambio di categoria e conquista la medaglia d’argento. Michele La Grua, in crescita esponenziale, conquista una medaglia di bronzo.

• Paolo Miceli ritorna nella specialità del kata (forme) e conquista la medaglia d’argento. Marta Pucceri, protagonista di un’ottima prova, conquista la medaglia d’argento nel kumite. Denise Provenzano offre un’ottima prova di maturità e conquista la medaglia d’argento, confermandosi una brava e determinata atleta, in crescita anche lei.

Il maestro Stefano Pernice si complimenta con tutti i ragazzi e con i loro genitori per il necessario supporto, senza il quale tutto questo non sarebbe possibile. “Sono ragazzi che stanno imparando a gestire le emozioni, a gioire dei risultati quando arrivano e, soprattutto, a imparare dalle sconfitte, che spesso forgiano una persona ancora più delle vittorie. Una gara, organizzata dallo staff regionale con il prezioso apporto della classe arbitrale, offre ai ragazzi l’opportunità di affrontare le sfide per le quali si sono preparati e di accettare anche quando le cose non vanno come sperato, nonostante l’impegno profuso”.

Questa preziosa esperienza li prepara all’agonismo che verrà, ma soprattutto li aiuta a prendere consapevolezza di sé, una capacità essenziale per una sana crescita, attraverso valori come il rispetto, l’attesa e, soprattutto, il valore dell’impegno come mezzo per la propria autorealizzazione.

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